[ Francesco Penci

[ Francesco Penci

Nasce nell’agosto del 1988 con l’asma.
La monotonia di un’infanzia trascorsa in un tranquillo paesino affacciato su “quel ramo del lago di Como” a stretto contatto con una miriade di fratelli maschi, lo portano prematuramente verso il duro mondo del lavoro. Dopo svariati impieghi capisce che, più di ogni altra cosa, il lavoro manuale è fonte di sapienza, conoscenza intima del mondo delle forme; ed è lì che si fa strada nello spietato campo dell’edilizia: memorabili le surreali costruzioni Lego create seduto sul pavimento della casa natale. Anni indimenticabili che segnano per sempre la sua ricerca e vita. Forse perchè ancora troppo giovane o forse a causa dell’inaspettato informicolamento post Lego degli arti inferiori, abbandona tutto e decide di iscriversi all’accademia Carrara di belle arti di Bergamo e poi all’accademia di belle arti di Carrara, solamente perchè hanno il nome simile. Oggi convive con l’asma in una casetta di Lego nel paese della Lega, non più sul lago; è accumulatore seriale e trasforma ogni sorta di materiale sprecato e abbandonato, da coloro che abitano nella società della celeberrima crisi economica.