Opera al centro

Opera al centro

Il lavoro sviluppato in residenza presso Vaku Project Space è caratterizzato da una ricerca mutevole che ogni giorno ha portato alla creazione di oggetti/immagini differenti. Immagini ferme o in movimento sono state mostrate rielaborando, decontestualizzando e riproponendo rappresentazioni di nudità già esistenti. Queste sono visibili dall’esterno attraverso il vetro di una porta chiusa a chiave. Facendo leva su quella pulsione scopica che tutti, bene o male, possediamo, si può quindi affermare che le immagini e le installazioni sono offerte come “oggetti dello sguardo” per attirare gli occhi dei passanti. Gli sguardi catturati e registrati per mezzo della videocamera nascosta hanno alimentato la produzione di immagini che saranno esposte in mostra, attivando un ribaltamento dei soggetti, che da guardanti diventano guardati. Il lavoro intende portare delle riflessioni sulle motivazioni che spingono l’individuo a desiderare di vedere e conoscere cosa sta al di là di una soglia, invadendo seppure solo con gli occhi l’interno di uno spazio.

Tecnica

Installazione

Anno

2018

Materiali

Ologramma e fotografie su carta

Dimensioni

Variabili